Piaceri e dolori [Paul Auster]

"Piaceri fisici e dolori fisici. I piaceri del sesso innanzitutto, ma anche quelli del mangiare e del bere, di stare nudo in un bagno caldo, di grattarti un prurito, di starnutire e di scoreggiare, di stare a letto un'ora in pi¨, di voltare la faccia verso il sole in un mite pomeriggio di tarda primavera o d'inizio estate e sentire il tepore posarsi sulla pelle. Innumerevoli esempi, neanche un giorno passato senza uno o pi¨ momenti di piacere fisico, eppure indubbiamente i dolori sono pi¨ persistenti e intrattabili, e a turno quasi ogni parte del tuo corpo ne ha subito gli assalti. Occhi e orecchie, testa e collo, spalle e schiena, braccia e gambe, gola e addome, caviglie e piedi …."

P.Austen, Diario d’inverno, pag. 4