Gioventù  [Umberto Galimberti]

La disillusione dei giovani si sposa anche con la loro pigrizia, perché il disfattismo e il fatalismo non mancano di un certo fascino che induce a farsi sedurre dal canto delle sirene della disperazione, dispone all'attesa del peggio, fino a farsi avvolgere da una sorta di notte apocalittica che, come un cielo buio, sembra precludere loro il futuro e assaporare tino alla nausea l'insignificanza della loro esistenza.

Umberto Galimberti, Repubblica Donna, 26/3/2005