Quattro ore [Nadia Verocchi]

Quatro ore

Una segreta solitudine a due 
Una lontananza che tocca da vicino 
Un bisogno di intreccio in un sogno che non unisce 
Un odore amico che calma 
Un rito arcaico
Una dolcezza che uccide 
Io e te, cielo e acqua dello stesso colore, chiusi e perduti in un pugno di parole.

Nadia Verocchi